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Momo Volume 7

Riassunto: Il volume inizia con una serie di flashback su Yume e Kanaka, in cui ci viene raccontato come mai lei abbia deciso di allontanarsi da lui; nel frattempo ottiene il quinto punto grazia ad un regalo di compleanno. Suo padre torna finalmente a casa e Yume alla fine, grazie anche all'intervento di Nanagi, lo perdona, ma scopre che ha deciso di trasferirsi in Svezia perché si è sposato con una svedese da cui aspetta anche un bambino. Yume è indecisa se partire con lui, ma l'arrivo di Kanaka le fa cambiare idea. Infatti lei è innamorata segretamente di lui, ma ci aveva rinunciato per via della madre di lui; alla fine, grazie a Nanagi, i due si mettono assieme (e si ottiene il sesto punto). Ma Kanaka si sente male e i medici diagnosticano che potrebbe non sopravvivere un altro anno.


Commento di Akemichan: Un volume orribile, proprio brutto. Intanto l'idiozia che Yume fin dall'inizio fosse innamorata di Kanaka quando cinque vignette prima dichiarava amore eterno a Nanagi. Va bene il fatto che lei cercasse di dimenticare il primo, ma l'intera cosa è stata gestita male rendendoci incapaci di vedere questo cambiamento di Yume e rendendo tutta la storia un'irrealtà assoluta. La vicenda del padre che si conclude a 'tarallucci e vino' con lei minorenne libera di fare quello che le pare è un'altra idiozia. E Momo si è vista pochissimo e per dare due punti praticamente sul niente, l'unica cosa interessante è stata la faccia di Sanari, forse nell'ultimo volume ne sapremo di più. Inoltre, ci mancava solo l'angst finale di Kanaka, giusto perché il volume non era stato abbastanza patetico.


Akemichan

Momo Volume 7

Riassunto: Il volume inizia con una serie di flashback su Yume e Kanaka, in cui ci viene raccontato come mai lei abbia deciso di allontanarsi da lui; nel frattempo ottiene il quinto punto grazia ad un regalo di compleanno. Suo padre torna finalmente a casa e Yume alla fine, grazie anche all'intervento di Nanagi, lo perdona, ma scopre che ha deciso di trasferirsi in Svezia perché si è sposato con una svedese da cui aspetta anche un bambino. Yume è indecisa se partire con lui, ma l'arrivo di Kanaka le fa cambiare idea. Infatti lei è innamorata segretamente di lui, ma ci aveva rinunciato per via della madre di lui; alla fine, grazie a Nanagi, i due si mettono assieme (e si ottiene il sesto punto). Ma Kanaka si sente male e i medici diagnosticano che potrebbe non sopravvivere un altro anno.


Commento di Akemichan: Un volume orribile, proprio brutto. Intanto l'idiozia che Yume fin dall'inizio fosse innamorata di Kanaka quando cinque vignette prima dichiarava amore eterno a Nanagi. Va bene il fatto che lei cercasse di dimenticare il primo, ma l'intera cosa è stata gestita male rendendoci incapaci di vedere questo cambiamento di Yume e rendendo tutta la storia un'irrealtà assoluta. La vicenda del padre che si conclude a 'tarallucci e vino' con lei minorenne libera di fare quello che le pare è un'altra idiozia. E Momo si è vista pochissimo e per dare due punti praticamente sul niente, l'unica cosa interessante è stata la faccia di Sanari, forse nell'ultimo volume ne sapremo di più. Inoltre, ci mancava solo l'angst finale di Kanaka, giusto perché il volume non era stato abbastanza patetico.


Akemichan

Bakuman Volume 4

Riassunto: Mashiro decide di smettere di lavorare con Takagi perché non ha rispettato la scadenza per portargli il manga. Hattori, capendo che i due stanno, senza saperlo, lavorando alla stessa cosa, cerca di imbrogliarli in maniera che siano pronti per creare una serie fra un paio d’anni; i due lo scoprono e lo imbrogliano a loro volta, portandogli ben dieci capitoli di name pronti perla serializzazione. Prima, però, Hattori li costringe a partecipare alla Gold Future Cup con un’one-shot sulla stessa storia, a cui partecipano anche Shinta Fukuda, Nakai che fa da di diegnatore alla sceneggiatura di un’altra sceneggiatrice, Aoki, e un cantante famoso che spera, inutilmente, che i suoi fan votino per lui. Alla fine, la gare finisce con un ex-equo fra Mashiro&Takagi e Fukuda, ma i due possono comunque proporre il loro manga per la serializzazione, che viene finalmente accettato!

Commento di Akemichan: La cosa più interessante di questo volume è tutta la parte su come funziona la serializzazione su Jump. Devo dire che è un lavoro impegnativo, dover decidere quali serie far terminare e quali iniziare cercando di basarsi su un criterio che sia il più possibile oggettivo, dato che il loro scopo è far vendere più copie possibili. Continuo a provare pietà per gli autori che devono passare per questo supplizio ogni volta (non per quelli famosi, ovviamente, loro dormiranno sogni tranquilli!)… Mi è piaciuta molto anche la parte in cui sono presentate due pagine di tutti i manga partecipanti alla gara, bravi gli autori a cercare di creare uno stile diverso per ognuno dei mangaka. La cosa che invece non mi è piaciuta è la storia di Azuki, che si scopre essere stonata come una campana e nonostante questo, solo perché è carina, viene messa a fare la sigla di un anime. A parte che mi sembra proprio una cosa molto poco professionale, ma che cavolo, se il sogno di Azuki è davvero diventare una doppiatrice, penso che sarebbe molto più realistico se cercasse di fare davvero qualcosa per diventarlo, invece, sembra solo che lei aspetti che qualcuno le offra un lavoro (e poi si lamenta se tutto quello che ha a disposizione è fare delle foto in costume… se l’unica cosa che hai è il tuo aspetto fisico, ragazza mia…), senza fare nient’altro. Capisco che certe cose si basino solo sull’aspetto fisico (le Idol), ma credo che per diventare doppiatori o cantanti serva comunque qualcosa in più. Capisco che forse gli autori non se ne intendano di questo argomento, ma potevano documentarsi, invece di far sembrare Azuki una completa immatura che vuole un certo sogno ma non sa far niente per guadagnarselo.


Commento di Stormchaser: Arriva il primo break tra i due protagonisti, cosa che ritengo comunque abbastanza realistica (specie in campo storie e disegni) visto che un conto è creare una storia completamente da soli, ma un altro è mettere d'accordo due differenti teste per crearne una ;) Mi ha fatto divertire un botto comunque la fregatura/controfregatura tra Hattori e loro due XD Per certi aspetti era arrivato a sembrare un casino irrisolvibile XD Poi si parla un po di Miho (tempi rimpianti questi dato che ora sembra praticamente scomparsa :D) che non sta avendo molto successo nel suo sogno...ma farla stonata è stata una chicca dagli autori, che però è sicuramente molto frustrante XD Non me l'aspettavo comunque :) 

Akemichan

Bakuman Volume 4

Riassunto: Mashiro decide di smettere di lavorare con Takagi perché non ha rispettato la scadenza per portargli il manga. Hattori, capendo che i due stanno, senza saperlo, lavorando alla stessa cosa, cerca di imbrogliarli in maniera che siano pronti per creare una serie fra un paio d’anni; i due lo scoprono e lo imbrogliano a loro volta, portandogli ben dieci capitoli di name pronti perla serializzazione. Prima, però, Hattori li costringe a partecipare alla Gold Future Cup con un’one-shot sulla stessa storia, a cui partecipano anche Shinta Fukuda, Nakai che fa da di diegnatore alla sceneggiatura di un’altra sceneggiatrice, Aoki, e un cantante famoso che spera, inutilmente, che i suoi fan votino per lui. Alla fine, la gare finisce con un ex-equo fra Mashiro&Takagi e Fukuda, ma i due possono comunque proporre il loro manga per la serializzazione, che viene finalmente accettato!

Commento di Akemichan: La cosa più interessante di questo volume è tutta la parte su come funziona la serializzazione su Jump. Devo dire che è un lavoro impegnativo, dover decidere quali serie far terminare e quali iniziare cercando di basarsi su un criterio che sia il più possibile oggettivo, dato che il loro scopo è far vendere più copie possibili. Continuo a provare pietà per gli autori che devono passare per questo supplizio ogni volta (non per quelli famosi, ovviamente, loro dormiranno sogni tranquilli!)… Mi è piaciuta molto anche la parte in cui sono presentate due pagine di tutti i manga partecipanti alla gara, bravi gli autori a cercare di creare uno stile diverso per ognuno dei mangaka. La cosa che invece non mi è piaciuta è la storia di Azuki, che si scopre essere stonata come una campana e nonostante questo, solo perché è carina, viene messa a fare la sigla di un anime. A parte che mi sembra proprio una cosa molto poco professionale, ma che cavolo, se il sogno di Azuki è davvero diventare una doppiatrice, penso che sarebbe molto più realistico se cercasse di fare davvero qualcosa per diventarlo, invece, sembra solo che lei aspetti che qualcuno le offra un lavoro (e poi si lamenta se tutto quello che ha a disposizione è fare delle foto in costume… se l’unica cosa che hai è il tuo aspetto fisico, ragazza mia…), senza fare nient’altro. Capisco che certe cose si basino solo sull’aspetto fisico (le Idol), ma credo che per diventare doppiatori o cantanti serva comunque qualcosa in più. Capisco che forse gli autori non se ne intendano di questo argomento, ma potevano documentarsi, invece di far sembrare Azuki una completa immatura che vuole un certo sogno ma non sa far niente per guadagnarselo.


Commento di Stormchaser: Arriva il primo break tra i due protagonisti, cosa che ritengo comunque abbastanza realistica (specie in campo storie e disegni) visto che un conto è creare una storia completamente da soli, ma un altro è mettere d'accordo due differenti teste per crearne una ;) Mi ha fatto divertire un botto comunque la fregatura/controfregatura tra Hattori e loro due XD Per certi aspetti era arrivato a sembrare un casino irrisolvibile XD Poi si parla un po di Miho (tempi rimpianti questi dato che ora sembra praticamente scomparsa :D) che non sta avendo molto successo nel suo sogno...ma farla stonata è stata una chicca dagli autori, che però è sicuramente molto frustrante XD Non me l'aspettavo comunque :) 

Akemichan

Kiss & Never Cry volume 6

Riassunto: E’ il momento dei nazionali, e nonostante la coppia di Masumi sia loro superiore, riescono a non avere un grande margine grazie proprio ad un suo errore, e la “saga della primavera” garantisce loro la vittoria. Tuttavia, Hikaru rimedia un infortunio al ginocchio, che lo costringe a rinunciare sia ai mondiali che ai Quattro Continenti. Nel frattempo che lui si opera, Michiru e Leon si recano in America per incontrare Sarah, una ragazza che aveva subito gli abusi dalle stesse persone di Michiru, e che gli svela che sta cercando di far arrestare tutti i colpevoli, cosa difficile visto che si tratta di pezzi grossi che riescono sempre a far insabbiare il tutto. Inoltre, veniamo anche a sapere che Michiru non riesce ad essere “libera” con Leon proprio perché lo ama talmente tanto da non volerlo influenzare con la sua “presunta sporcizia” datale dal trauma subito. Tuttavia, Sarah non conosce i nomi degli assassini di Yomota, e nemmeno un dialogo col suo patrigno fa luce sul mistero. L’infortunio di Hikaru non sembra ristabilirsi al meglio, perciò, senza dire niente a Michiru, decide di sciogliere la coppia e farla partecipare nuovamente alle gare individuali.

Commento di Akemichan: la vicenda nei nazionali non mi ha particolarmente entusiasmato, per via della “scusa” che si è dovuto adattare con la caduta di Masumi, ma devo dire che il suo partner è veramente un bel personaggio, come tutti in questo manga d’altronde. Altri bellissimi sollevamenti all’interne delle gare, ma soprattutto molto belle le descrizioni della parte del “tango”. Un’altra cosa che non mi è piaciuta è stata la scena con il patrigno di Michiru, con lei che gli punta una pistola come niente fosse: secondo me non è mica così semplice maneggiare una pistola, tra l’altro delle dimensioni in cui è disegnata… La scena della sagra della primavera, con Hikaru che modifica i sollevamenti e resiste nonostante il male al ginocchio devo dire che era molto shonen, ma mi è piaciuta!

Akemichan

Kiss & Never Cry volume 6

Riassunto: E’ il momento dei nazionali, e nonostante la coppia di Masumi sia loro superiore, riescono a non avere un grande margine grazie proprio ad un suo errore, e la “saga della primavera” garantisce loro la vittoria. Tuttavia, Hikaru rimedia un infortunio al ginocchio, che lo costringe a rinunciare sia ai mondiali che ai Quattro Continenti. Nel frattempo che lui si opera, Michiru e Leon si recano in America per incontrare Sarah, una ragazza che aveva subito gli abusi dalle stesse persone di Michiru, e che gli svela che sta cercando di far arrestare tutti i colpevoli, cosa difficile visto che si tratta di pezzi grossi che riescono sempre a far insabbiare il tutto. Inoltre, veniamo anche a sapere che Michiru non riesce ad essere “libera” con Leon proprio perché lo ama talmente tanto da non volerlo influenzare con la sua “presunta sporcizia” datale dal trauma subito. Tuttavia, Sarah non conosce i nomi degli assassini di Yomota, e nemmeno un dialogo col suo patrigno fa luce sul mistero. L’infortunio di Hikaru non sembra ristabilirsi al meglio, perciò, senza dire niente a Michiru, decide di sciogliere la coppia e farla partecipare nuovamente alle gare individuali.

Commento di Akemichan: la vicenda nei nazionali non mi ha particolarmente entusiasmato, per via della “scusa” che si è dovuto adattare con la caduta di Masumi, ma devo dire che il suo partner è veramente un bel personaggio, come tutti in questo manga d’altronde. Altri bellissimi sollevamenti all’interne delle gare, ma soprattutto molto belle le descrizioni della parte del “tango”. Un’altra cosa che non mi è piaciuta è stata la scena con il patrigno di Michiru, con lei che gli punta una pistola come niente fosse: secondo me non è mica così semplice maneggiare una pistola, tra l’altro delle dimensioni in cui è disegnata… La scena della sagra della primavera, con Hikaru che modifica i sollevamenti e resiste nonostante il male al ginocchio devo dire che era molto shonen, ma mi è piaciuta!

Akemichan

Bakuman volume 3.

Riassunto: Takagi e Mashiro, nonostante gli avvertimenti contrari di Hattori, decidono di darsi al genere mainstream, che però non è proprio il loro genere, tanto che la loro one-shot non viene accettata per il premio Treasure, proprio perché tutti gli editori pensano che i due possano tirare fuori qualcosa di molto più interessante. Frattanto, Azuki riesce ad ottenere il primo piccolo ingaggio come doppiatrice. Giacché Takagi è piuttosto bloccato con la storia, mentre la sua relazione con Kaya va a gonfie vele, Mashiro accetta di lavorare come assistente per Eiji, che avevano incontrato alla redazione di Jump e con cui aveva stabilito una relazione di amicizia-rivalità, da cui spera di poter prendere dei suggerimenti per aiutare Takagi. Lì conosce Nakai, un disegnatore bravissimo, e Shinta Fukuda, altro autore prossimo a vedersi pubblicata una serie, ed insieme finiscono per aiutare Eiji a migliorare la sua serie. Mashiro, però, da lui prende l’ispirazione di creare un personaggio basandosi su quelli inventati da bambini, e tira fuori quello di un detective imbroglione, ma vedendo che Takagi si sta impegnando per un Battle Manga, decide di non dirgli nulla, non sapendo invece che anche Takagi sta progettando un giallo!

Commento di Akemichan: Il mio volume preferito finora! Sarà che il personaggio di Eiji, ora che ce l’hanno presentato per bene, mi piace molto ed è presente per la maggior parte del volume. Resto sempre dell’opinione che sia un personaggio troppo strambo (ora finirò per immaginarmi che tutti gli autori geniali su Jump se ne vadano in giro con pennini infilati un po’ ovunque… e non siate maliziosi! XD), però mi fa piacere che non sia il classico “nemico” antipatico, ma anzi mostri il “volto” umano di quelli che dovrebbero essere gli autori di Jump, certo gente che fa del suo meglio per salire in classifica (dato che è il loro lavoro) ma che ha comunque un grande rispetto per i colleghi e, anzi, finisce per apprezzare le loro opere, giacché devono comunque amare i manga. E comunque fa morire dal ridere con i suoi atteggiamenti! XD Tra l’altro però dubito che un vero autore di manga riesca a tirare fuori due name in mezz’ora senza avere una minima idea in testa… Anche gli altri due autori sono ben caratterizzati, mi piacciono. Scena topica “metamanga” è quando Eiji disegna il volto di Mashiro su un foglio assieme a quelli di altri personaggi presenti su Jump (Goku, Naruto, Ichigo e Rufy) dicendo che i suoi occhi “sono quelli come un eroe di shonen manga”… peccato che Mashiro sia l’eroe di un manga shonen, tra l’altro pubblicato proprio assieme agli altri disegnati! E’ assolutamente geniale come scena. La storia d’amore fra Takagi e Kaya sembra avere un senso ora, ci siamo un po’ ripresi rispetto all’inizio. Bella anche tutta la storia riferita a come funziona di base un manga “mainstream”, e quando ci si riflette, si capisce che è vero, di base sono veramente tutti uguali. Al che mi chiedo, com’è se i giapponesi su questo punto sono così smaliziati, gli shonen manga sono comunque quelli che vanno per la maggiore? Evidentemente il detto “non importa cosa disegni, è il come lo fai che conta” è ancora attualissimo.


Commento di Stormchaser: Eiji è un mito! XD Vederlo in quegli atteggiamenti e nei suoi comportamenti classici, anche quando disegna è stupendo...e fa troppo ridere XD Mi piace come rivale per gli Ashirogi Muto, sembra davvero davvero il classico super-personaggio da sorpassare per arrivare alla vetta, ma il tutto è reso molto bene, in riferimento a quello che Bakuman vuole mostrarci :) E soprattutto, il fatto che se la tiri un attimo, ma comunque rimanga ben saldo con i piedi per terra è un fattore positivo aggiunto per me, dato che non mi sono mai piaciuti i personaggi che sanno fare e guardano gli altri dall'alto in basso. La storia d'amore tra Kaya e Takagi rimane un ottimo diversivo da quella che è la enorme frenesia che a quanto pare (in tre volumi si inizia a capire) detta legge assoluta nel mondo dei mangaka! 

Akemichan

Bakuman volume 3.

Riassunto: Takagi e Mashiro, nonostante gli avvertimenti contrari di Hattori, decidono di darsi al genere mainstream, che però non è proprio il loro genere, tanto che la loro one-shot non viene accettata per il premio Treasure, proprio perché tutti gli editori pensano che i due possano tirare fuori qualcosa di molto più interessante. Frattanto, Azuki riesce ad ottenere il primo piccolo ingaggio come doppiatrice. Giacché Takagi è piuttosto bloccato con la storia, mentre la sua relazione con Kaya va a gonfie vele, Mashiro accetta di lavorare come assistente per Eiji, che avevano incontrato alla redazione di Jump e con cui aveva stabilito una relazione di amicizia-rivalità, da cui spera di poter prendere dei suggerimenti per aiutare Takagi. Lì conosce Nakai, un disegnatore bravissimo, e Shinta Fukuda, altro autore prossimo a vedersi pubblicata una serie, ed insieme finiscono per aiutare Eiji a migliorare la sua serie. Mashiro, però, da lui prende l’ispirazione di creare un personaggio basandosi su quelli inventati da bambini, e tira fuori quello di un detective imbroglione, ma vedendo che Takagi si sta impegnando per un Battle Manga, decide di non dirgli nulla, non sapendo invece che anche Takagi sta progettando un giallo!

Commento di Akemichan: Il mio volume preferito finora! Sarà che il personaggio di Eiji, ora che ce l’hanno presentato per bene, mi piace molto ed è presente per la maggior parte del volume. Resto sempre dell’opinione che sia un personaggio troppo strambo (ora finirò per immaginarmi che tutti gli autori geniali su Jump se ne vadano in giro con pennini infilati un po’ ovunque… e non siate maliziosi! XD), però mi fa piacere che non sia il classico “nemico” antipatico, ma anzi mostri il “volto” umano di quelli che dovrebbero essere gli autori di Jump, certo gente che fa del suo meglio per salire in classifica (dato che è il loro lavoro) ma che ha comunque un grande rispetto per i colleghi e, anzi, finisce per apprezzare le loro opere, giacché devono comunque amare i manga. E comunque fa morire dal ridere con i suoi atteggiamenti! XD Tra l’altro però dubito che un vero autore di manga riesca a tirare fuori due name in mezz’ora senza avere una minima idea in testa… Anche gli altri due autori sono ben caratterizzati, mi piacciono. Scena topica “metamanga” è quando Eiji disegna il volto di Mashiro su un foglio assieme a quelli di altri personaggi presenti su Jump (Goku, Naruto, Ichigo e Rufy) dicendo che i suoi occhi “sono quelli come un eroe di shonen manga”… peccato che Mashiro sia l’eroe di un manga shonen, tra l’altro pubblicato proprio assieme agli altri disegnati! E’ assolutamente geniale come scena. La storia d’amore fra Takagi e Kaya sembra avere un senso ora, ci siamo un po’ ripresi rispetto all’inizio. Bella anche tutta la storia riferita a come funziona di base un manga “mainstream”, e quando ci si riflette, si capisce che è vero, di base sono veramente tutti uguali. Al che mi chiedo, com’è se i giapponesi su questo punto sono così smaliziati, gli shonen manga sono comunque quelli che vanno per la maggiore? Evidentemente il detto “non importa cosa disegni, è il come lo fai che conta” è ancora attualissimo.


Commento di Stormchaser: Eiji è un mito! XD Vederlo in quegli atteggiamenti e nei suoi comportamenti classici, anche quando disegna è stupendo...e fa troppo ridere XD Mi piace come rivale per gli Ashirogi Muto, sembra davvero davvero il classico super-personaggio da sorpassare per arrivare alla vetta, ma il tutto è reso molto bene, in riferimento a quello che Bakuman vuole mostrarci :) E soprattutto, il fatto che se la tiri un attimo, ma comunque rimanga ben saldo con i piedi per terra è un fattore positivo aggiunto per me, dato che non mi sono mai piaciuti i personaggi che sanno fare e guardano gli altri dall'alto in basso. La storia d'amore tra Kaya e Takagi rimane un ottimo diversivo da quella che è la enorme frenesia che a quanto pare (in tre volumi si inizia a capire) detta legge assoluta nel mondo dei mangaka! 

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 4

Riassunto: Gli allenamenti per la sagra della primavera non vanno esattamente come previsto, ed Hikaru, stanco che Michiru tenga nascosta la loro relazione, finisce per dire a Leon che ha fatto sesso con lei. Questo però porta ad un chiarimento fra i due, e Hikaru viene a sapere per la prima volta che la scomparsa di Michiru e l’uccisione di suo fratello sono probabilmente collegati. Questa scoperta gli permette di accedere finalmente al pc del fratello che Sergei gli aveva lasciato prima di morire, e l’intera storia viene a galla: il patrigno di Michiru faceva parte di un gruppo di pedofili, ai quali Sergei procurava le bambine in cambio dei finanziamenti per il pattinaggio; ma poi il primo aveva lasciato la sorella di Sergei, e questi per vendicarsi aveva consegnato ai pedofili proprio Michiru, la quale era però stata salvata da Yomota, per questo si trovava nel suo appartamento al momento della sua uccisione. Sconvolto da questa scoperta, Hikaru lascia Michiru e sparisce, ma per fortuna riescono a farlo tornare in tempo per l’NHK Trophy, in cui la coppia ben figura proprio grazie alla coreografia della “sagra della primavera”. Alla cerimonia di chiusura, Michiru incontra Shirai, l’amministrazione della compagnia del suo patrigno, e ne resta sconvolta perché non se lo ricorda minimamente, anche se dovrebbe. È chiaro che non tutti i misteri sono stati svelati…

Commento di Akemichan: E finalmente tutta (o quasi) l’intera storia è venuta alla luce: finora l’avevamo vista solo a pezzi, e fare un po’ di ordine è stato interessante. Comprensibilissima la reazione di Hikari, anche se questo sistema di farli mollare mi è sembrato un po’ troppo forzato, almeno nel caso di lui (che lei in fondo in fondo amasse Leon si era capito pian piano). Interessantissimi i sollevamenti disegnati durante la coreografia della “sagra della primavera”, mi piacerebbe moltissimo se esistesse l’anime, perché in movimento renderebbero molto di più. Tra l’altro questa vicenda mi ha ricordato molto quella di Koklova-Novisky, che riuscirono a piazzarsi in ottime posizioni proprio in virtù di una coreografia molto particolare, quindi la vicenda è molto realistica. Ora che Leon e Hikaru hanno fatto pace, le scenette fra di loro sono stupende, mi fanno morire dal ridere. Una scena che mi è piaciuta particolarmente è di quando la coach Dandova fa andare Leon a bordo pista, e poi quando la coppia esce e lo ringrazia: sembra proprio emergere la sensazione di questa grande famiglia che ha costruito questo successo (anche se in realtà sono arrivati solo settimi!).

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 4

Riassunto: Gli allenamenti per la sagra della primavera non vanno esattamente come previsto, ed Hikaru, stanco che Michiru tenga nascosta la loro relazione, finisce per dire a Leon che ha fatto sesso con lei. Questo però porta ad un chiarimento fra i due, e Hikaru viene a sapere per la prima volta che la scomparsa di Michiru e l’uccisione di suo fratello sono probabilmente collegati. Questa scoperta gli permette di accedere finalmente al pc del fratello che Sergei gli aveva lasciato prima di morire, e l’intera storia viene a galla: il patrigno di Michiru faceva parte di un gruppo di pedofili, ai quali Sergei procurava le bambine in cambio dei finanziamenti per il pattinaggio; ma poi il primo aveva lasciato la sorella di Sergei, e questi per vendicarsi aveva consegnato ai pedofili proprio Michiru, la quale era però stata salvata da Yomota, per questo si trovava nel suo appartamento al momento della sua uccisione. Sconvolto da questa scoperta, Hikaru lascia Michiru e sparisce, ma per fortuna riescono a farlo tornare in tempo per l’NHK Trophy, in cui la coppia ben figura proprio grazie alla coreografia della “sagra della primavera”. Alla cerimonia di chiusura, Michiru incontra Shirai, l’amministrazione della compagnia del suo patrigno, e ne resta sconvolta perché non se lo ricorda minimamente, anche se dovrebbe. È chiaro che non tutti i misteri sono stati svelati…

Commento di Akemichan: E finalmente tutta (o quasi) l’intera storia è venuta alla luce: finora l’avevamo vista solo a pezzi, e fare un po’ di ordine è stato interessante. Comprensibilissima la reazione di Hikari, anche se questo sistema di farli mollare mi è sembrato un po’ troppo forzato, almeno nel caso di lui (che lei in fondo in fondo amasse Leon si era capito pian piano). Interessantissimi i sollevamenti disegnati durante la coreografia della “sagra della primavera”, mi piacerebbe moltissimo se esistesse l’anime, perché in movimento renderebbero molto di più. Tra l’altro questa vicenda mi ha ricordato molto quella di Koklova-Novisky, che riuscirono a piazzarsi in ottime posizioni proprio in virtù di una coreografia molto particolare, quindi la vicenda è molto realistica. Ora che Leon e Hikaru hanno fatto pace, le scenette fra di loro sono stupende, mi fanno morire dal ridere. Una scena che mi è piaciuta particolarmente è di quando la coach Dandova fa andare Leon a bordo pista, e poi quando la coppia esce e lo ringrazia: sembra proprio emergere la sensazione di questa grande famiglia che ha costruito questo successo (anche se in realtà sono arrivati solo settimi!).

Akemichan

Bakuman volume 2

Riassunto: L’incontro con un editor di Jump, Hattori, va piuttosto bene e l’one-shot di Mashiro e Takagi per poco non viene inserita fra i partecipanti ad un concorso. A scuola intanto Mashiro viene spostato vicino ad Azuki, ed i due iniziano a comunicare tramite scritte sui quaderni. Ciò spinge Mashiro ad impegnarsi ancora di più con i manga, e con Takagi crea un’altra storia per il premio Treasure, che purtroppo, anche con i punteggi alti, non vince nessun premio, sia perché non è una storia alla “jump”, sia perché in gara c’era anche Eiji Niizuma, un quindicenne con un enorme talento che i due identificano subito come loro rivale. Lo stesso Niizuma, per altro, viene invitato dal caporedattore (un tempo editor dello zio di Mashiro) a trasferirsi a Tokyo per lavorare a Jump, e lui accetta ad una condizione: se diventerà l’autore più popolare, vuole avere il diritto di interrompere una serie a sua scelta! Intanto, Takagi inizia ad uscire con Miyoshi, la migliore amica di Azuki, suscitando un po’ la gelosia dell’amico. I tre, peraltro, entrano allo stesso liceo. A questo punto, decidono di scrivere una storia per essere pubblicati su Akamaru Jump, dove appunto si troveranno a competere ancora con Eiji: nonostante tutto l’impegno loro e di Hattori, tuttavia, nei sondaggi finali ottengono solamente i terzo posto.

Commento di Akemichan: Davvero un bel volume! Le informazioni che ci sono arrivate sulla redazione di Jump sono veramente molto interessanti, soprattutto per noi occidentali che siamo molto meno dentro a questo meccanismo. Ad esempio, per quanto riguarda le cartoline sondaggio che si possono inviare per dare la propria preferenza ai manga, e che contribuiscono a decidere se un manga verrà continuato oppure no. E’ un compito importante, se ci si pensa bene! Tutto dipende dai fan, quindi c’è dietro molto più marketing di quanto noi solo possiamo immaginare. Interessantissime anche tutte le cose riguardo i manga “alla jump” e a come funziona il lavoro dei mangaka riguardo allo stipendio: certo che fanno proprio una vita da poveracci! Anche se poi ovviamente ci sono quelli che guadagnano miliardi di yen l'anno, ma penso che siano delle eccezioni... ù.ù Il personaggio di Eiji per il momento non mi piace, mi sembra il solito antagonista sbruffone di tutti gli anime, e tra l’altro mi ricorda troppo L di Death Note: possibile che queste due autrici non possano fare dei personaggi normali? Mi piacciono molto invece Hattori e il Caporedattore, due personaggi ben caratterizzati. La storia tra Mashiro e Azuki sta diventando sempre più assurda, ma in questo volume viene superata in pieno da Miyoshi e Takagi: questo non capisce come spiegare chiaramente le cose alle ragazze, ma loro fraintendono alla grande e anche quando capiscono, non gliene frega niente e continuano a comportarsi come se non avessero capito. Un po’ più di realismo sarebbe stato gradito… Una cosa carina, però: Mashito che dice a Takagi che non sa fare quasi niente nel manga, come assistente è negato, poverino XD Stupenda la cover dove hanno disegnato tutti gli altri manga jump (l'ho già detto che secondo me gli editori usano Bakuman per pubblicizzare gli altir loro manga di maggior successo? Perché è chiaramente così dalla copertina!)


Commento di Stormchaser: Impressionante tutto il contenuto di questo volume, nella fattispecie quello della prima parte. Mi sto riferendo a tutta l'organizzazione pazzesca delle case editrici (visto che saranno per la maggior parte come questa, almeno quelle più grandi). Mi è piaciuto il fatto che lascino i giudizi in grandissima parte ai lettori, cosa che qui da noi forse risulterà un pochino strana, anche perchè non so in quanti lo prenderebbero seriamente, mentre li accade, e alcune volte -come per dei manga che seguivo- questi sono stati determinanti per la loro cancellazione. Carina la parte 'romantica' se così si può chiamare, del capitolo, ma come dicevo alla mia collega tempo fa, molto difficile vedere una cosa del genere nella realtà, troppo surreale il tutto XD Sono molto curioso di sapere se nei prossimi volumi si approfondirà ancora tutta la vicenda delle case editrici, che è il motivo principale poi perchè sto seguendo questo manga in fondo :)

Akemichan

Bakuman volume 2

Riassunto: L’incontro con un editor di Jump, Hattori, va piuttosto bene e l’one-shot di Mashiro e Takagi per poco non viene inserita fra i partecipanti ad un concorso. A scuola intanto Mashiro viene spostato vicino ad Azuki, ed i due iniziano a comunicare tramite scritte sui quaderni. Ciò spinge Mashiro ad impegnarsi ancora di più con i manga, e con Takagi crea un’altra storia per il premio Treasure, che purtroppo, anche con i punteggi alti, non vince nessun premio, sia perché non è una storia alla “jump”, sia perché in gara c’era anche Eiji Niizuma, un quindicenne con un enorme talento che i due identificano subito come loro rivale. Lo stesso Niizuma, per altro, viene invitato dal caporedattore (un tempo editor dello zio di Mashiro) a trasferirsi a Tokyo per lavorare a Jump, e lui accetta ad una condizione: se diventerà l’autore più popolare, vuole avere il diritto di interrompere una serie a sua scelta! Intanto, Takagi inizia ad uscire con Miyoshi, la migliore amica di Azuki, suscitando un po’ la gelosia dell’amico. I tre, peraltro, entrano allo stesso liceo. A questo punto, decidono di scrivere una storia per essere pubblicati su Akamaru Jump, dove appunto si troveranno a competere ancora con Eiji: nonostante tutto l’impegno loro e di Hattori, tuttavia, nei sondaggi finali ottengono solamente i terzo posto.

Commento di Akemichan: Davvero un bel volume! Le informazioni che ci sono arrivate sulla redazione di Jump sono veramente molto interessanti, soprattutto per noi occidentali che siamo molto meno dentro a questo meccanismo. Ad esempio, per quanto riguarda le cartoline sondaggio che si possono inviare per dare la propria preferenza ai manga, e che contribuiscono a decidere se un manga verrà continuato oppure no. E’ un compito importante, se ci si pensa bene! Tutto dipende dai fan, quindi c’è dietro molto più marketing di quanto noi solo possiamo immaginare. Interessantissime anche tutte le cose riguardo i manga “alla jump” e a come funziona il lavoro dei mangaka riguardo allo stipendio: certo che fanno proprio una vita da poveracci! Anche se poi ovviamente ci sono quelli che guadagnano miliardi di yen l'anno, ma penso che siano delle eccezioni... ù.ù Il personaggio di Eiji per il momento non mi piace, mi sembra il solito antagonista sbruffone di tutti gli anime, e tra l’altro mi ricorda troppo L di Death Note: possibile che queste due autrici non possano fare dei personaggi normali? Mi piacciono molto invece Hattori e il Caporedattore, due personaggi ben caratterizzati. La storia tra Mashiro e Azuki sta diventando sempre più assurda, ma in questo volume viene superata in pieno da Miyoshi e Takagi: questo non capisce come spiegare chiaramente le cose alle ragazze, ma loro fraintendono alla grande e anche quando capiscono, non gliene frega niente e continuano a comportarsi come se non avessero capito. Un po’ più di realismo sarebbe stato gradito… Una cosa carina, però: Mashito che dice a Takagi che non sa fare quasi niente nel manga, come assistente è negato, poverino XD Stupenda la cover dove hanno disegnato tutti gli altri manga jump (l'ho già detto che secondo me gli editori usano Bakuman per pubblicizzare gli altir loro manga di maggior successo? Perché è chiaramente così dalla copertina!)


Commento di Stormchaser: Impressionante tutto il contenuto di questo volume, nella fattispecie quello della prima parte. Mi sto riferendo a tutta l'organizzazione pazzesca delle case editrici (visto che saranno per la maggior parte come questa, almeno quelle più grandi). Mi è piaciuto il fatto che lascino i giudizi in grandissima parte ai lettori, cosa che qui da noi forse risulterà un pochino strana, anche perchè non so in quanti lo prenderebbero seriamente, mentre li accade, e alcune volte -come per dei manga che seguivo- questi sono stati determinanti per la loro cancellazione. Carina la parte 'romantica' se così si può chiamare, del capitolo, ma come dicevo alla mia collega tempo fa, molto difficile vedere una cosa del genere nella realtà, troppo surreale il tutto XD Sono molto curioso di sapere se nei prossimi volumi si approfondirà ancora tutta la vicenda delle case editrici, che è il motivo principale poi perchè sto seguendo questo manga in fondo :)

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 3

Riassunto: Per un infortunio del suo partner, la coppia di Masumi è costretta a rinunciare alle prove di Gran Prix, e grazie ai punteggi ottenuti alla gara regionale, Hikaru e Michiru vengono incaricati di sostituirli; la creazione della “sagra della primavera” viene così interrotta per concentrarsi sulla prima di queste due gare, lo Skate Canada. Per prepararsi al meglio, i due decidono di fare uno stage in America, al quale si aggiunge anche Dominique, il figlio della coach Dandova, esperto di psicologia. Michiru prende l’abitudine di confidarsi con lui, e così, quando capisce quello che le deve essere successo, le presenta la sua ragazza Fumie, anche lei violentata quando era adolescente, in maniera che possa aiutare Michiru a superare la brutta vicenda che ha attraversato. Lo Skate Canada, anche a causa dell’influenza che prendono prima Hikaru e poi Michiru, non va come previsto e la coppia ottiene l’ottavo piazzamento: purtroppo i punteggi delle coppie esordienti sono sempre bassi. Per questo Michiru decide che devono proporre qualcosa che impressioni i giudici, cioè la saga della primavera.

Commento di Akemichan: Simpaticissimo il personaggio di Dominique inserito in questo volume, il che aumenta il gruppo dei personaggi geniali inseriti in questo manga, e rende le situazioni con Hikari ancora più esilaranti! Mi è piaciuta molto anche tutta la questione della gara, in effetti è molto difficile che una coppia giovane o esordiente ottenga dei gran livelli, e questo è un peccato perché si dovrebbe valutare la qualità (ma non sempre capita purtroppo). Quello che invece non mi è piaciuto è che si sia parlato delle coppie occidentali come “supponenti”: è vero che la danza è da sempre campo europeo o americano, ma non credo proprio che gli atleti di queste regioni (o almeno non tutti) trattino dall’alto in basso quelli di altre nazioni. Mi è capitato di vedere molte gare e notare invece la grande sportività sempre presente (salvo alcune eccezioni ovviamente). Un’altra cosa che non mi è piaciuta è la questione del “triplo axel”: tutte le volte che se ne parla, sembra che senza quello sia impossibile vincere una gara di individuale, quando invece attualmente c’è solo una pattinatrice in grado di eseguirlo e spesso viene sconfitta da altre il cui punteggio sale per ben altri elementi. Insomma, mi dispiace che un manga così realistico debba essere “sporcato” da queste piccolezze: se vuole essere così preciso com’è stato finora, dovrebbe esserlo sempre.

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 3

Riassunto: Per un infortunio del suo partner, la coppia di Masumi è costretta a rinunciare alle prove di Gran Prix, e grazie ai punteggi ottenuti alla gara regionale, Hikaru e Michiru vengono incaricati di sostituirli; la creazione della “sagra della primavera” viene così interrotta per concentrarsi sulla prima di queste due gare, lo Skate Canada. Per prepararsi al meglio, i due decidono di fare uno stage in America, al quale si aggiunge anche Dominique, il figlio della coach Dandova, esperto di psicologia. Michiru prende l’abitudine di confidarsi con lui, e così, quando capisce quello che le deve essere successo, le presenta la sua ragazza Fumie, anche lei violentata quando era adolescente, in maniera che possa aiutare Michiru a superare la brutta vicenda che ha attraversato. Lo Skate Canada, anche a causa dell’influenza che prendono prima Hikaru e poi Michiru, non va come previsto e la coppia ottiene l’ottavo piazzamento: purtroppo i punteggi delle coppie esordienti sono sempre bassi. Per questo Michiru decide che devono proporre qualcosa che impressioni i giudici, cioè la saga della primavera.

Commento di Akemichan: Simpaticissimo il personaggio di Dominique inserito in questo volume, il che aumenta il gruppo dei personaggi geniali inseriti in questo manga, e rende le situazioni con Hikari ancora più esilaranti! Mi è piaciuta molto anche tutta la questione della gara, in effetti è molto difficile che una coppia giovane o esordiente ottenga dei gran livelli, e questo è un peccato perché si dovrebbe valutare la qualità (ma non sempre capita purtroppo). Quello che invece non mi è piaciuto è che si sia parlato delle coppie occidentali come “supponenti”: è vero che la danza è da sempre campo europeo o americano, ma non credo proprio che gli atleti di queste regioni (o almeno non tutti) trattino dall’alto in basso quelli di altre nazioni. Mi è capitato di vedere molte gare e notare invece la grande sportività sempre presente (salvo alcune eccezioni ovviamente). Un’altra cosa che non mi è piaciuta è la questione del “triplo axel”: tutte le volte che se ne parla, sembra che senza quello sia impossibile vincere una gara di individuale, quando invece attualmente c’è solo una pattinatrice in grado di eseguirlo e spesso viene sconfitta da altre il cui punteggio sale per ben altri elementi. Insomma, mi dispiace che un manga così realistico debba essere “sporcato” da queste piccolezze: se vuole essere così preciso com’è stato finora, dovrebbe esserlo sempre.

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 2

Riassunto: Leon riesce finalmente a dichiararsi a Michiru, e questa accetta di mettersi con lui, anche se il suo apporto a questo tipo di relazione è alquanto ingenuo. Tuttavia, in virtù di sensazioni che la fanno ritenere poco adatta a lui, decide di lasciarlo per non rivederlo mai più. Questo però le crea dei problemi nel campo del pattinaggio, tanto da farle sbagliare un sollevamento che, a causa della brutta caduta, causa il ritiro della coppia ai nazionali. Leon decide di sostenere Michiru come può, e la invita allo spettacolo di danza “la sagra della primavera”, la storia del sacrificio di una vergine per propiziare l’arrivo della bella stagione. Ciò riporta alla mente di Michiru ricordi assopiti, di quando era stata stuprata da bambini, di come il coach Yomota l’avesse salvata e di come lei fosse nascosta in casa sua quando era stato assassinato. Alla luce di quei ricordi, Michiru sceglie come musica per il prossimo libero proprio “la sagra della primavera”, e come coreografo decidono di incaricare proprio Leon. Successivamente, per evitare il suo patrigno, Michiru va a casa di Hikaru ed i due fanno sesso, iniziando quindi una relazione. Proprio quando le cose sembrano volgersi al meglio, arriva la notizia dell’aggressione al patrigno di Michiru, da parte di Sergei, vecchio amico del coach Yomota.

Commento di Akemichan: Un bel volume. Come avevo immaginato dal primo, il segreto di Michiru è che era stata stuprata da bambina, ed immaginavo che c’entrasse il patrigno; probabilmente il coach Yomota è stato ucciso perché non testimoniasse contro di loro, ma ancora non riesco a capire bene cosa Sergei c’entri in tutta questa storia, e con il suo attentato a cui è seguita la sua morte direi che il mistero s’infittisce. La parte che mi è piaciuta di più però è quella dove mostrano la “saga della primavera” e successivamente i tentativi di Leon di creare la coreografia, direi che l’autrice è stata molto brava a mostrare le difficoltà che ci sono nel farlo, ma anche la passione che ci si mette. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è stata Masumi, la ex partner di Hikaru: nello scorso numero aveva fatto la parte della stronza e basta, ma qui è sembrata già di più un personaggio con una sua fisionomia. Quello che mi è piaciuto di meno è stato l’inizio della relazione fra Hikaru e Michiru, avrei preferito che non ci fosse il classico triangolo, ma pazienza, almeno per ora è stato reso bene. Una nota di merito: adoro quando gli autori fanno dei crossover fra i loro due manga, e vedere Takeshi Goda di “Sei il mio cucciolo” fare certi carinissimi camei è troppo esilarante!

Akemichan

Kiss & Never Cry Volume 2

Riassunto: Leon riesce finalmente a dichiararsi a Michiru, e questa accetta di mettersi con lui, anche se il suo apporto a questo tipo di relazione è alquanto ingenuo. Tuttavia, in virtù di sensazioni che la fanno ritenere poco adatta a lui, decide di lasciarlo per non rivederlo mai più. Questo però le crea dei problemi nel campo del pattinaggio, tanto da farle sbagliare un sollevamento che, a causa della brutta caduta, causa il ritiro della coppia ai nazionali. Leon decide di sostenere Michiru come può, e la invita allo spettacolo di danza “la sagra della primavera”, la storia del sacrificio di una vergine per propiziare l’arrivo della bella stagione. Ciò riporta alla mente di Michiru ricordi assopiti, di quando era stata stuprata da bambini, di come il coach Yomota l’avesse salvata e di come lei fosse nascosta in casa sua quando era stato assassinato. Alla luce di quei ricordi, Michiru sceglie come musica per il prossimo libero proprio “la sagra della primavera”, e come coreografo decidono di incaricare proprio Leon. Successivamente, per evitare il suo patrigno, Michiru va a casa di Hikaru ed i due fanno sesso, iniziando quindi una relazione. Proprio quando le cose sembrano volgersi al meglio, arriva la notizia dell’aggressione al patrigno di Michiru, da parte di Sergei, vecchio amico del coach Yomota.

Commento di Akemichan: Un bel volume. Come avevo immaginato dal primo, il segreto di Michiru è che era stata stuprata da bambina, ed immaginavo che c’entrasse il patrigno; probabilmente il coach Yomota è stato ucciso perché non testimoniasse contro di loro, ma ancora non riesco a capire bene cosa Sergei c’entri in tutta questa storia, e con il suo attentato a cui è seguita la sua morte direi che il mistero s’infittisce. La parte che mi è piaciuta di più però è quella dove mostrano la “saga della primavera” e successivamente i tentativi di Leon di creare la coreografia, direi che l’autrice è stata molto brava a mostrare le difficoltà che ci sono nel farlo, ma anche la passione che ci si mette. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è stata Masumi, la ex partner di Hikaru: nello scorso numero aveva fatto la parte della stronza e basta, ma qui è sembrata già di più un personaggio con una sua fisionomia. Quello che mi è piaciuto di meno è stato l’inizio della relazione fra Hikaru e Michiru, avrei preferito che non ci fosse il classico triangolo, ma pazienza, almeno per ora è stato reso bene. Una nota di merito: adoro quando gli autori fanno dei crossover fra i loro due manga, e vedere Takeshi Goda di “Sei il mio cucciolo” fare certi carinissimi camei è troppo esilarante!

Akemichan

Il grande sogno di Maya, volume 46

Riassunto: Ayumi continua le prove per riuscire ad affinare gli altri sensi e questo sembra portarla a capire meglio il ruolo che deve interpretare. Frattanto Shiori, nel tentativo di far dimenticare Maya a Masumi, riesce a farla accusare di averle rubato l'anello di fidanzamento e di averle rovinato l'abito da sposa; non contenta, le manda anche il pacco con le sue foto strappate fingendo che sia da parte di Masumi che non la vuole più sostenere come ammiratore. A quel punto Maya, depressa, decide di spiegare le cose a Masumi, e le scappano parole compromettenti; in quel momento però i due vengono attaccati da dei teppisti e Masumi rischia seriamente di ferirsi per proteggerla, aumentando i sentimenti di Maya per lui. Giorni dopo, Shiori invita a tradimento Masumi su una nave da crociera in maniera che possano passare la notte assieme, ma per via di un incidente lei non riesce ad imbarcarsi; si imbarca invece Maya, che si era recata lì per restituire un assegno con cui aveva cercato di corromperla, e naturalmente si imbatte in Masumi.

Commento di Akemichan: Nonostante questo volume si potesse facilmente accorciare e accorpare al precedente, mi è piaciuto parecchio. Certe cose sono un po' già viste, sia all'interno del manga (si veda la storia delle due anime con Maya e Masumi), sia in generale (Shiori ed il suo comportamento), ma almeno, dopo 40 e passa volumi Maya si è fatta scappare qualcosa e confido che, finalmente, nel prossimo numero ci sarà un chiarimento fra i due, perché se non c'è questa volta non ci sarà più in generale. Peccato che dovremo aspettare minimo altri cinque anni... Però la scena in cui Maya bacia Masumi nelle vesti della dea scarlatta era molto bella!

Akemichan

Il grande sogno di Maya, volume 46

Riassunto: Ayumi continua le prove per riuscire ad affinare gli altri sensi e questo sembra portarla a capire meglio il ruolo che deve interpretare. Frattanto Shiori, nel tentativo di far dimenticare Maya a Masumi, riesce a farla accusare di averle rubato l'anello di fidanzamento e di averle rovinato l'abito da sposa; non contenta, le manda anche il pacco con le sue foto strappate fingendo che sia da parte di Masumi che non la vuole più sostenere come ammiratore. A quel punto Maya, depressa, decide di spiegare le cose a Masumi, e le scappano parole compromettenti; in quel momento però i due vengono attaccati da dei teppisti e Masumi rischia seriamente di ferirsi per proteggerla, aumentando i sentimenti di Maya per lui. Giorni dopo, Shiori invita a tradimento Masumi su una nave da crociera in maniera che possano passare la notte assieme, ma per via di un incidente lei non riesce ad imbarcarsi; si imbarca invece Maya, che si era recata lì per restituire un assegno con cui aveva cercato di corromperla, e naturalmente si imbatte in Masumi.

Commento di Akemichan: Nonostante questo volume si potesse facilmente accorciare e accorpare al precedente, mi è piaciuto parecchio. Certe cose sono un po' già viste, sia all'interno del manga (si veda la storia delle due anime con Maya e Masumi), sia in generale (Shiori ed il suo comportamento), ma almeno, dopo 40 e passa volumi Maya si è fatta scappare qualcosa e confido che, finalmente, nel prossimo numero ci sarà un chiarimento fra i due, perché se non c'è questa volta non ci sarà più in generale. Peccato che dovremo aspettare minimo altri cinque anni... Però la scena in cui Maya bacia Masumi nelle vesti della dea scarlatta era molto bella!

Akemichan

Momo Volume 5

Riassunto: Per salvare Momo, Sanari e Yume entrano nella sua coscienza e scoprono che questa si è divisa in due; l'unica soluzione è ricongiungerle, ma in questa maniera Momo tornerà ad essere definitivamente un grande demone che distruggerà la terra se Yume non la compiacerà. Yume, che le vuole bene, accetta, quindi Momo torna quella di sempre. Durante una passeggiata, Momo viene notata da un produttore televisivo e le viene proposti di fare uno spot pubblicitario, che ha così successo che Momo diventa una specie di star e viene invitata ad altri programmi, ma ad uno di questi mostra a tutti il suo potere per un inconveniente, e, assediati dai giornalisti, sono costretti a fuggire; tuttavia, l'aereo su cui Fujita li ha imbarcati precipita e lei stessa, Yume, Momo, Sanari e Nanagi finiscono su una specie di isola tropicale. Nanagi riesce finalmente ad esprimere ad Yume quella che è la sua preoccupazione per lei, cioè che Kanata in realtà le piaccia, ma la ragazza nega. Una volta tornati a casa, però, scoprono che Kanata li ha aspettati davanti al cancello, sotto la pioggia, preoccupato perché non era stato avvertito. Per la prima volta Yume si rende conto che non è più il bambino spaventato dei suoi ricordi...

Commento di Akemichan: Volume decisamente meglio del precedente, almeno è stato spiegato come mai il cambiamento di Momo sia avvenuto in questo momento, e Sanari è sempre più sospetto. La storia d'amore fra Yume e Nanagi invece è sempre più incomprensibile: prima lei trasloca felice per paura che fra di loro possa accadere qualcosa, e poi fa tutta la romantica. La parte finale con Kanata non mi è piaciuta tanto perché mi porta a pensare che alla fine Yume si metterà con lui, che è una cosa scontatissima; molto più originale che si mettesse con Nanagi o che addirittura partisse con loro! Ma vedo bene che non accadrà... Però le scenette di Fujita mi hanno fatta sorridere, così come il personaggio del regista dello spot! E anche la storia dell'isolotto tropicale era molto carina; poco originale invece la storia della televisione.

Akemichan

Momo Volume 5

Riassunto: Per salvare Momo, Sanari e Yume entrano nella sua coscienza e scoprono che questa si è divisa in due; l'unica soluzione è ricongiungerle, ma in questa maniera Momo tornerà ad essere definitivamente un grande demone che distruggerà la terra se Yume non la compiacerà. Yume, che le vuole bene, accetta, quindi Momo torna quella di sempre. Durante una passeggiata, Momo viene notata da un produttore televisivo e le viene proposti di fare uno spot pubblicitario, che ha così successo che Momo diventa una specie di star e viene invitata ad altri programmi, ma ad uno di questi mostra a tutti il suo potere per un inconveniente, e, assediati dai giornalisti, sono costretti a fuggire; tuttavia, l'aereo su cui Fujita li ha imbarcati precipita e lei stessa, Yume, Momo, Sanari e Nanagi finiscono su una specie di isola tropicale. Nanagi riesce finalmente ad esprimere ad Yume quella che è la sua preoccupazione per lei, cioè che Kanata in realtà le piaccia, ma la ragazza nega. Una volta tornati a casa, però, scoprono che Kanata li ha aspettati davanti al cancello, sotto la pioggia, preoccupato perché non era stato avvertito. Per la prima volta Yume si rende conto che non è più il bambino spaventato dei suoi ricordi...

Commento di Akemichan: Volume decisamente meglio del precedente, almeno è stato spiegato come mai il cambiamento di Momo sia avvenuto in questo momento, e Sanari è sempre più sospetto. La storia d'amore fra Yume e Nanagi invece è sempre più incomprensibile: prima lei trasloca felice per paura che fra di loro possa accadere qualcosa, e poi fa tutta la romantica. La parte finale con Kanata non mi è piaciuta tanto perché mi porta a pensare che alla fine Yume si metterà con lui, che è una cosa scontatissima; molto più originale che si mettesse con Nanagi o che addirittura partisse con loro! Ma vedo bene che non accadrà... Però le scenette di Fujita mi hanno fatta sorridere, così come il personaggio del regista dello spot! E anche la storia dell'isolotto tropicale era molto carina; poco originale invece la storia della televisione.

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