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Baka to Test to Shokanju Ep 9

Riassunto:
La scena si apre come si è chiuso l'episodio 7: Minami Shimada sta baciando Yoshii Akihisa. Davanti a tutti.
Subito si scatenano reazioni omicide della classe F, ma quella che rimane più sconvolta è Mizuki, che sappiamo provare da sempre amore per il giovane idiota. Scoppia una piccola rivolta nella scuola, e mentre tutti odiano Yoshii per qualcosa che non ha fatto, Minami getta benzina sulle fiamme comportandosi da ragazzina innamorata sprigionando cuoricini dal corpo.
E' Sakamoto che capisce che altre classi stanno per dichiarare guerra alla classe F per causa di Akihisa e quindi lo convince a chiarire l'equivoco con Minami. Il ragazzo si scusa e le dice che l'amore di lei è frutto di un malinteso.
Ciò placa le ire della classe D, che li voleva attaccare, ma sguinzaglia un nuovo nemico: la classe B, infatti, approfitterebbe della situazione per sconfiggere i protagonisti e riguadagnare l'onore perduto durante il campo scuola. Si torna indietro, quindi, e il nuovo piano diventa far fingere a Yoshii e Shimada di stare ancora insieme. Mizuki dovrà fare la gelosa. Cosa, però, è verità e cosa è copione diventa compito dello spettatore scoprire, in un vortice di emozioni e gelosie. Chi sceglierà Yoshii?

Commenti:
Ritorniamo allo stile puccioso ultra stilizzato tipico della seconda serie, evidentemente quella piccola gemma che è stato l'episodio otto è stato un intermezzo rimasuglio di una produzione precedente. La trama sta lentamente andando avanti, ma le battaglie ancora non si vedono. Questa è una buona occasione per chiudere la questione del triangolo Yoshii- Minami- Mizuki, ma parliamoci chiaro, che serie sarebbe senza le battutine sulle due ragazze innamorate dello stesso uomo? A mio parere una decisione definitiva che metta Minami in primo posto nel cuore di Akihisa sarebbe uno svecchiamento non male e un allontanamento che porterebbe una ventata di novità a questo genere. A livello di trama è oggettivo che Minami ha dei sentimenti piu profondi per Yoshii e Mizuki è troppo intelligente per mettere il muso a vita. Inoltre Minami è piu divertente, la sua personalità è più forte, cosi come le sue mosse spezza ossa.
Ma pur essendo una buona occasione, questo episodio rimane abbastanza nei canoni standard, e all'ultimo momento preferisce evitare di prendere una decisione, risolvendo come al solito tutto in un "baka". In ogni caso un po di introspezione e momenti di sana gelosia non mi dispiacciono, se presi a piccole dosi. Ma tutto sommato l'episodio non teneva testa allo standard di divertimento della serie.
Mi sarei aspettato che dopo l'episodio otto, avrebbero compensato con un episodio divertente e scanzonato, ma invece i momenti comici sono pochi, se paragonati ai lunghi sguardi tristi delle ragazze e le espressioni ebeti di Akihisa. Anche il fatto delle battaglie preventive non ha molto senso, e sembra solo una scusa stupida per tirare avanti la trama e stuzzicare le corde del cuore dei protagonisti. In questo senso sarebbe stato un buon episodio, tutto sommato, se tutto questo cammino fosse servito per arrivare una conclusione, ma cosi' non è stato, quindi la sensazione di amaro in bocca è notevole. L'arc di episodi non è finito, comunque quindi c'è spazio per migliorare, ma il mio compito è giudicare episodio per episodio.

Le animazioni fanno particolarmente male dopo il fatidico episodio otto, e tornare a questo abisso di mediocrità spezza quasi il cuore. In definitiva la grafica non mi ha fatto né caldo né freddo, e visto che abbiamo notato come questa serie può fare molto di più, è un grande peccato. Ottimi gli effetti grafici.
Musiche nella norma, non ho notato nessuna novità rispetto al solito. Ottimi gli effetti sonori.

Totale 7.0 

Baka to Test to Shokanju Ni! Ep 8

Riassunto:
"Flashback di un anno per Minami Shimada, che si trasferisce in Giappone dalla Germania e deve affrontare una nuova vita, una nuova scuola e una nuova classe senza capire una parola di giapponese.
 Dal primo giorno, infatti, sbaglia la scrittura del suo nome e tutti le ridono dietro. Da quel momento non riuscirà più a fare amicizia e, grazie al fatto di non capire chi le parlava, tutti le si allontanano. Tutti eccetto Yoshii Akihisa, che tra un incomprensione e l'altra, cerca sempre di attaccare bottone.
"Tu ne voudrais pas devenir mon amie?" le dice un giorno, e lei pensando che la stesse prendendo in giro lo insulta e caccia via in malo modo.
Intanto si sta già formando il gruppo Yoshii- Sakamoto - Hideyoshi e la povera Minami rimane sempre sola. Solo a casa capirà che Akihisa le stava dicendo "vuoi diventare mia amica" in francese, cosi il giorno dopo lei corre da lui e gli risponde..."


Recensione:
La migliore puntata di Baka Test. Delle due stagioni. Vuoi perchè Minami è il personaggio più caratterizzato e che ha più storia personale, vuoi perchè è l'unico episodio della serie che per 24 minuti non cerca di strappare neanche una risata, vuoi perchè la qualità tecnica dell'episodio è niente meno che eccellente, il prodotto finale è un successo su tutti i fronti.
Baka to Test non è mai stata una serie impegnata, ammettiamolo, e poche volte aveva cercato di dare considerazioni, morali e spunti di riflessione all'interno dei suoi episodi, preferendo di gran lunga una sana battuta squallida. Con questo episodio completamente a sorpresa, la serie esce dagli schemi e ci catapulta nei panni di una povera ragazza che si trova sola in un ambiente nuovo e ostile.
Vediamo il mondo con i suoi occhi e quindi, come lei, non capiamo quello che succede intorno, non capiamo le parole, i modi di fare, le stranezze delle persone che ci circondano. il senso di abbandono che prova Minami è totale ed è reso alla perfezione nella puntata. Il dover fare buon viso a casa con la sorella preoccupata,
 il non riuscire a seguire le lezioni, il non capire perchè ci sono dei pazzi maniaci che esplodono in un lago di sangue quando ti vedono la gonna, l'essere bombardata da persone che non capiscono il tuo problema e continuano a parlarti senza che tu possa rispondere sono tutte situazioni che francamente sono sicuro che affronterei se fossi al posto di Minami.
In effetti, forse un giapponese che vede questa puntata, non si sente tanto coinvolto come uno straniero. E' alienante, e meravigliosamente reso. Gli effetti grafici sono stupendi, il rendere il discorso di Akihisa un blaterare senza senso, come una radio sintonizzata male, rappresenta la fatica di chi conosce poco la lingua e capisce solo sporadiche parole. Che poi è quello che facciamo noi quando vediamo un episodio e ci fomentiamo quando sentiamo "baka", "sayounara" e "arigatou" e pensiamo di aver capito tutta la frase.

Ma il momento epico è la scelta di basare il climax dell'episodio sulla frase di Akihisa "Tu ne voudrais pas devenir mon amie". Il ragazzo non ha mai brillato per intelletto, ma si è sempre distinto per buon cuore, e quindi scambiando tedesco per francese ha imparato quella frase e l'ha ripetuta alla povera Minami che intanto cercava di seguire le parole giapponesi nel discorso. Poi si sente dire la fatidica frase e il cervello ovviamente per prima cosa cerca di interpretarla in giapponese, interpretando "mon amie" in "Monami", ovvero il suo nome storpiato, e si arrabbia con Yoshii.
E' Sakamoto a darle il consiglio di rivedere a casa la traduzione e a dire come Yoshii Akihisa sia una persona interessante. E quando Minami capisce che si tratta di francese, va in biblioteca e traduce la frase prima in inglese e poi in tedesco, c'è una scena geniale in cui piano piano, ad ogni parola un groviglio di catene si spezza fino a quando, interamente tradotta, Minami legge "vuoi diventare mia amica" e scoppia a piangere.
Penso seriamente che questo episodio sia stato prodotto l'anno scorso e che non è riuscito ad entrare nella prima serie dacchè la qualità è a eoni di distanza rispetto agli episodi di questa serie; Sfondi curatissimi, animazione ottima, con effetti che stavolta sono utili e azzeccati, non il solito fumo violastro tipico di questa seconda serie.
Addirittura la briga di mettere le scene "tedesche" in bande nere, mentre come detto prima gli effetti sonori basati sul "non capire la lingua" sono stati geniali. Generalmente non commento il doppiaggio, ma questa volta vedere Minami barcamenarsi in un giapponese stentato usando una solo decina di parole, è stato veramente brillante. Per finire la colonna sonora è interamente basata sul violino con una melodia struggente e melanconica, e si sposa molto bene con la storia.
Ecco, l'ho detto per la prima serie, e lo ripeto per questo episodio: Baka to Test brilla in rendere importanti, divertenti e in generale speciali situazioni comuni. In due serie ci è sempre riuscito strappando una risata. Oggi ha dimostrato di riuscirci facendo scaldare il cuore.
Non trovo nulla da ridire, quindi per me è un perfect score. 10/10

Baka to Test to Shokanju Ni! Ep 5-7

Riassunto:
Yoshii, Sakamoto, Mitsurini e co. vengono ricattati da un misterioso individuo che aspira a renderli ridicoli davanti alla scuola. Di questa persona si sa solo hce è una donna, e ha una bruciatura sul sedere. Quale migliore occasione per smascherarla se non i quattro giorni di gita in Riokan dove una volta entrati nel bagno delle ragazze trovare il colpevole sarebbe un gioco da ragazzi?


L'orgoglio maschile della scuola viene messo a dura prova, mentre per quattro intensi giorni di scontri i nostri eroi cercano di far breccia contro l'impenetrabile difesa di studenti e professori, impegnati ad evitare che il bagno delle ragazze venga violato.
 Riuscirà lo spirito di squadra e la volontà dei maschi della classe F a prevalere contro i temibili professori e a riscattare il proprio onore di uomini? Lo scoprirete in questo miniarc di tre episodi!

Commenti:
Non aveva senso recensire gli episodi singolarmente, dal momento che fanno tutti parte di un miniarc, quindi ecco i commenti dopo il terzo episodio della miniserie. Bello! Divertente! Spiritoso! Un vero fomento!
Ok la smetto e cerco di essere serio. In questo arc le ragazze praticamente non hanno nessun ruolo, se non quello di avversarie del gruppo di pazzi composto dai soliti Yujii, Sakamoto, Mitsurini e Hideoyoshi. Durante i tre episodi in ogni caso tutti i personaggi che sono apparsi nella prima serie fanno la loro apparizione, e ognuno riesce a divertire e intrattenere con battutine sempre più scontate, ma ancora divertenti. Rimane uno spasso il rapporto Yujii/Sakamoto. Rivalità e amicizia sono forti in loro e nessuno riesce a fare discorsi tanto accorati e potenti, quanto insensati come quella coppia di scemi.
 L'insensatezza rimane a pervadere gli episodi, mentre la capacità di rendere tanto epica una cosa come spiare il bagno delle ragazze fa sembrare quest'avventura una grande battaglia di bene contro male. Quindi lo spirito della serie è ancora completamente intatto, dopo i primi episodi un po traballanti. Sempre meno spazio è dato al fatto degli Shokanju, i demonetti da combattimento, e alle regole "scolastiche" dei combattimenti, ma quando ci sono gli scontri sono, seppur brevi, molto divertenti.
In quanto a tecnica, beh, lo stile semplificato dei primi episodi rimane più o meno invariato. Hanno imparato a fare quello strano effetto di fumo violaceo e quindi lo mettono praticamente dappertutto, dal cibo malefico di Himeji agli occhi di qualsiasi personaggio femminile incavolato. In ogni caso non posso dire che il tutto risulti spiacevole da guardare, ma non fa certo gridare al capolavoro.
Nota speciale a Ironman, il professore piu cattivo dell'intera scuola. Quell'uomo è semplicemente un genio, e questa volta vederlo sconfitto nella scena finale è stato un momento davvero, davvero gratificante.
"BALL BUSTER!!!"
Come al solito la situazione sentimentale di Yujii fa letteralmente schifo, e tra incomprensioni e cibo maledetto si prende sempre tante, tante botte senza combinare mai nulla.
O forse no?

Baka to Test to Shokanju Ni! Ep 1-3

Baka to Test to Shokanjuu Ni!

Riassunto:
La seconda serie continua le avventure della Baka-classe F e del suo strano mondo scolastico in cui i voti determinano la forza di piccoli mostriciattoli usati in battaglie scolastiche per conquistare privilegi per la propria classe.
Nei primi tre episodi, il fulcro della serie, ovvero gli scontri, lascia il posto ad un'ambientazione molto più da comedy scolastica, cosi vediamo i personaggi che abbiamo imparato ad amare nella prima serie alle prese con la classica gita al mare.



Sul posto i maschi verranno martoriati e seviziati dalle ragazze e le prime due puntate si basano su questa violenza gratuita e immotivata (e divertente ^^). La terza puntata racconta un'esilarante storia di scambio tra Kinoshita il ragazzo della classe F bishounen e la sorella e fa ridere per le classiche situazioni ambigue che si vengono a creare. Nella seconda parte abbiamo un flashback ad un anno prima dove scopriamo l'inizio dell'amore di Mizuki e Minami per Akihisa.

Commenti:
Che dire, cambio di stile e di look completo, sia a livello di trama che di grafica. La prima per ora pare concentrarsi molto di più su situazioni comiche e interazione tra i personaggi più che sulle battaglie da cui la serie prende il nome, ma c'è ampio margine di manovra, tre puntate non sono una serie. Riguardo la trama, credo che le prime due puntate al mare siano state decisamente le meno ispirate tra le due serie. Ho riso, certo, e non poco, ma questo perchè le battute (che ormai sono seeeeempre le stesse) sono divertenti e il sangue dal naso per una ragazza seminuda ha sempre il suo motivo d'essere ^^. E poi le ragazze che torturano i maschi sono uno spettacolo a dir poco esilarante. La scena del concorso di bellezza in yukata in cui i ragazzi vengono costretti a partecipare, e il giudice che si innamora perdutamente di loro, è fenomenale.
Parliamo invece dell'aspetto tecnico. La grafica è peggiorata, e non poco. Quando prima sfondi ultra deformed e ombre troppo stilizzate erano un divertente complemento al tema scanzonato della storia, ora hanno il sopravvento. Tutto è troppo deformato, e in generale visivamente troppo semplificato. I personaggi del resto sono molto curati, sia come espressioni che come attenzione ai dettagli, ma sembra quasi che nessuno abbia avuto voglia di completare il resto della scena. Lo so che è fatto apposta, ma ci sono stati momenti in cui in un tramonto quasi decente, le ombre dei personaggi erano ROSSE e BLU. Da far ribrezzo. Ribadisco che la grafica è assolutamente ininfluente se la trama è buona e la serie fa ridere, ma ci tengo a sottolineare che rispetto alla prima serie, è peggiorata parecchio.
La colonna sonora non è cambiata molto rispetto alla prima serie, ma questa volta in tre episodi ho sentito brani più elaborati e quindi stavolta mi hanno dato un' impressione migliore. La opening della prima serie era impossibile da battere, e questa, pur provandoci debolmente, non riesce neanche ad avvicinarsi alla precedente. La ending è onesta, e le animazioni sono buone e divertenti, anche se permane questo stile ultra stilizzato che un po mi da fastidio.
Globalmente la serie è peggiore in tutto rispetto alla prima, e per ora, ha la sua ragione di vita solo grazie al fatto che fa ridere. Spero che non rimanga una collezione di mini episodi senza filo conduttore alla Lucky Star, perchè penso che l'ambientazione meriti un approfondimento maggiore. come già detto, penso che l'idea sia ottima.

La serie è settimanale in 13 episodi, continuerò a seguirla e a recensire puntata per puntata.

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